XXVI Convegno internazionale della matematica – Castel San Pietro Terme (BO) – interviene il maestro Serafino Caloi

Di seguito alcuni stralci dell’intervento del nostro caro amico Serafino Caloi che ha concluso i lavori del XXVI Convegno internazionale della matematica.

Da anni il maestro Serafino tiene corsi di aggiornamento della matematica in scuole di diverse province d’Italia, coinvolgendo centinaia di insegnanti. Lo scopo è quello di contribuire all’aumento delle competenze matematiche all’interno della scuola primaria.  La Fondazione Enrica Amiotti, appoggia e condivide l’idea del maestro Serafino, pertanto cerca di promuovere la sua iniziativa verso i vari USR. A nostro avviso per raggiungere l’ obiettivo che il maestro Serafino si propone sono necessarie alcune azioni:

  • Motivare gli insegnanti, rinnovando l’ entusiasmo e la passione per il proprio mestiere, e incentivare il desiderio di arrivare a tutti i bambini, non uno di meno appunto. Questa passione e questa voglia di fare devono essere alimentate, ricaricate, a volte anche ricostruite – laddove si sono sopite, se non infrante – in una realtà di classe che sembra scoppiare più di problemi che di opportunità. I docenti sono e devono rimanere le risorse sulle quali bisogna far leva affinché la scuola possa arrivare ad ogni bambino con reali e significative opportunità di apprendimento;
  • Aggiornare le conoscenze degli insegnanti riguardo la didattica della matematica;
  • Proporre una vasta gamma di esperienze o, meglio, di “buone pratiche”: ovvero di percorsi e attività piacevoli, coinvolgenti, utili a sviluppare una reale competenza matematica oltre che una concezione diversa della stessa rispetto ad alcuni stereotipi, che molto pregiudicano nei ragazzi gli approcci successivi alla materia, quali sono ad esempio: il pensare che la matematica sia noiosa, che “o ci sei portato, oppure …”; che “devi solo fare conti e imparare formule che basta applicare”, ecc…

Dunque è evidente come ci sia necessità di nuove e buone idee, tanto più in questo momento.
Si parla molto, infatti, di scarse competenze dei nostri studenti, influenzate anche da una “non buona” idea di matematica come materia ostica, poco comprensibile e anche poco utile.
Inoltre, l’insegnante ha bisogno, ora più che mai, di efficienti “strumenti” di lavoro, proprio perché da alcuni anni nella scuola sta venendo meno la possibilità di attuare interventi individualizzati e, mai come adesso, nelle classi sempre più disomogenee ci si trova a dover faticare per rispondere ai quotidiani “che fare?” “ come far capire?”. Soprattutto, si trova difficoltà nel dare concretezza al grande sogno che è stato, ed è, per ogni persona che lavora nella scuola o per la scuola: rispondere efficacemente al “come arrivare a tutti?”.

In altre parole come arrivare a:
– chi presenta qualche difficoltà ad apprendere,
– chi è arrivato da poco nel nostro Paese,
– chi non presenta alcuna difficoltà e ha voglia di fare,
– chi per vari motivi ha “poca” voglia di fare e pertanto necessità di essere coinvolto

Non è facile certo “costruire” una scuola dove ognuno, dall’ultimo, vera cifra del nostro fare, al primo, possa trovare realmente buone e adeguate possibilità di apprendere in un ambiente sereno, stimolante ed anche, perché no, divertente. Tutto questo è invece possibile e verrà dimostrato in tutti gli incontri che, ci auguriamo, avremo la possibilità di organizzare.

Molti sono gli insegnanti che aspettano buone occasioni di aggiornamento del proprio fare e delle proprie idee. In particolare, quelli della scuola primaria rispondono sempre numerosi ad iniziative di questo genere.

 

Cliccando sul link seguente troverete il programma del Convegno:

Programma CSPT XXVI della matematica – ottobre 2012

 

 

 

1^ Video Congresso internazionale della matematica – stralcio dell’intervento di Serafino Caloi

 

 

2^ Video Congresso internazionale della matematica – video coperto da copyright

 

 

3^ Video Congresso internazionale della matematica – stralcio dell’intervento di Serafino Caloi

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