Un po’ di “storia” della Fondazione…

La Fondazione Enrica Amiotti è stata costituita nel 1970 con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, in memoria di Enrica Amiotti, maestra elementare per 47 anni.

La Fondazione dispone di un patrimonio di circa € 900.000 e nel suo Consiglio di Amministrazione sono rappresentati l’Istituto Lombardo – Accademia di Scienza e Lettere, la famiglia Amiotti (promotori della Fondazione), il Corriere della Sera e la Fondazione Cariplo.

Dalla sua costituzione, la Fondazione ha erogato oltre 80 premi a insegnanti della Scuola Primaria pubblica, per alti meriti didattici, per un valore complessivo di circa € 250.000 attualizzati a insegnanti (quasi sempre maestre) della Scuola Primaria statale del Nord, Centro e Sud Italia.

Il fondatore fu Luigi Amiotti, imprenditore di successo nella produzione e commercio cotonieri, che dopo alcuni anni dalla morte della sorella Enrica costituì in sua memoria la Fondazione Enrica Amiotti. Era l’anno 1970 e tutto ebbe inizio con una donazione di 50 milioni di lire. La Fondazione venne eretta presso l’Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere, una prestigiosa e bicentenaria istituzione milanese che ebbe come primo presidente Alessandro Volta e che continua ancor oggi nella sua tradizione di alternanza di guida e di comunità di iniziative tra le componenti universitarie scientifiche ed umanistiche.

Dal 2006 la Fondazione si dedica in particolare al tema dell’integrazione degli alunni stranieri nella Scuola Primaria Statale e più in generale dell’identificazione, premiazione e diffusione di buone pratiche didattiche. Molte e nuove sono infatti le sfide che dobbiamo affrontare, in un paese sempre più multietnico e multiculturale è sempre più impellente la necessità di fare dell’intercultura una modalità operativa con la quale quotidianamente approcciarsi all’alterità, qualunque essa sia. Il dialogo interculturale diviene dunque indispensabile per attuare un processo di inclusione che sia principio e fondamento della cosiddetta cittadinanza attiva.

La scuola primaria statale, oggi come un secolo fa, rappresenta il primo ambiente organizzato per educare e formare i futuri cittadini e cittadine delle più diverse  provenienze socio-culturali e – negli ultimi anni – provenienze geografiche. Oggi più che mai, la scuola pubblica deve formare tutti gli allievi, con metodi di insegnamento efficaci, coinvolgenti, moderni e personalizzati, valorizzando le capacità e le inclinazioni di ciascuno, e prepararli a cogliere le sfide della società e dell’economia globalizzate, preservando le identità, integrando e valorizzando le differenze, e trasferendo una capacità ed un gusto ad imparare, ad interagire ed a mettersi in gioco lungo tutto l’arco della vita.

Dal 1970  con appositi bandi e premi, l’impegno della Fondazione Enrica Amiotti è volto al riconoscimento dei successi e dei sacrifici degli insegnanti, e sempre più – grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie – alla promozione e diffusione di “buone pratiche” didattiche che emergono dalla scuola, dall’integrazione degli alunni stranieri alla difesa e sviluppo degli standard educativi per tutti gli alunni, grazie anche a curricula adeguati alle trasformazioni socio-economiche ed a nuovi strumenti e contenuti multimediali e in rete. La Fondazione incoraggia tutta la società a riconoscere e sostenere concretamente il lavoro di tanti insegnanti che, ogni giorno, con sacrificio, professionalità e dedizione si battono per la difesa dei nostri valori e per preparare le giovani generazioni al loro (e nostro) futuro.

Di seguito alcune foto della scuola ai tempi di Enrica, provenienti dalla Scuola Elementare di Albonese (PV) dove ha insegnato per 47 anni, e di quella invece di oggi:

 

 

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