PADDI – Patente per la Didattica Digitale

L’Accademia Hardware e Software Libero “Adriano Olivetti”,
insieme ad AICA e Fondazione Enrica Amiotti lancia PADDI, la patente per la didattica digitale

 

La Fondazione Enrica Amiotti, dal 1970 al servizio degli insegnanti della Scuola Primaria Statale, annuncia l’iniziativa PADDI – Patente per la Didattica Digitale, In collaborazione con AICA, la prima associazione italiana di professionisti dell’informatica, e con l’Accademia dell’Hardware e del Software Libero “Adriano Olivetti”.

PADDI si propone di contribuire alla formazione ed alla certificazione di 100.000 insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado nell’arco dei prossimi tre anni. Dopo alcuni mesi di test, entrerà a regime dall’estate del 2013. Gli insegnanti ed i dirigenti scolastici interessati possono scrivere fin d’ora a paddi@paddi.eu .

PADDI vuole colmare – in tempi rapidi e senza oneri per la collettività – il gap di conoscenza e familiarità con strumenti e contenuti digitali della maggior parte degli insegnanti della scuola dell’obbligo. Facendo perno sulla figura dell’insegnante e valorizzandone professionalità ed autorevolezza, PADDI favorirà un utilizzo consapevole ed attivo delle tecnologie e dei contenuti digitali già presenti in rete e promuoverà la condivisione di quelli che verranno sviluppati d’ora in avanti dagli insegnanti stessi.

“Questa iniziativa ispirata dalla nostra Fondazione, intitolata ad Enrica Amiotti (1885-1961), maestra elementare per 47 anni, rafforza e sviluppa le nostre attività “dalla parte degli insegnanti” volte ad identificare, premiare e diffondere in tutta Italia le migliori pratiche didattiche, sia in ambito intercultura che in tema di didattica digitale. Mentre col Livello 2 di PADDI ci proponiamo di incrementare il numero di insegnanti in grado di produrre moduli didattici digitali e di aiutarli a scambiare esperienze e contenuti, il nostro obiettivo è di favorire soprattutto una diffusione rapida, massiva e a basso costo di competenze tra l’ampia platea degli insegnanti della scuola dell’obbligo, spesso frastornati dalla diffusione di strumenti e di attività digitali dei loro giovanissimi alunni, i quali rischiano di cogliere solo in piccola parte – e con non pochi rischi educativi – le potenzialità della rete e di trovare la scuola tradizionale sempre meno coinvolgente” commenta Enrico Amiotti, Vice Presidente della Fondazione Amiotti.

“Siamo molto lieti di aggiungere PADDI ed il percorso formativo che conduce alle due certificazioni – livello base e livello avanzato – alle iniziative di AICA nel mondo della scuola. AICA è un’associazione che ha fra i propri obiettivi statutari la diffusione delle competenze digitali; ha inoltre una presenza ben consolidata nel mondo scolastico in quanto il 75% dei Test Center Aica sono Scuole di ogni ordine e grado. Siamo quindi consapevoli dell’importanza di proporre un percorso formativo certificato che sia focalizzato sulla Scuola Primaria e su quella Secondaria di 1° Grado così critiche per l’educazione dei giovanissimi nativi digitali.” ha dichiarato Giulio Occhini, Direttore Generale di AICA.

“Il tardivo, ma massiccio ingresso di strumenti informatici nella scuola italiana, non solo gestiti dagli insegnanti (LIM – Lavagne Interattive Multimediali) ma anche dagli alunni è un passaggio difficile da governare per molti aspetti, ma dobbiamo collaborare per trasformarlo in una occasione di autentica innovazione didattica. Accademia, AICA e Fondazione Amiotti sono in prima linea per supportare gli insegnanti nella formazione, nella ricerca degli strumenti e dei materiali didattici digitali da utilizzare nell’attività quotidiana. Insieme favoriremo il libero scambio di esperienze e contenuti digitali fra insegnanti, in particolar modo attraverso l’utilizzo, dove possibile, di materiali e strumenti in linea con la filosofia Open Source. L’Accademia “Adriano Olivetti” – insieme ai suoi partner – cura la definizione dei syllabi e dei processi formativi di PADDI. Parallelamente sostiene la sua “mission” proponendo hardware e software libero nel mondo della scuola anche attraverso le innumerevoli “reti” collaborative che rappresentano il cuore della conoscenza nel mondo Open”, commenta Ugo Avalle, presidente dell’Accademia fondata nel 2010.

Per il triennio 2012-‘14, la Fondazione Enrica Amiotti favorirà l’identificazione, sviluppo e diffusione di nuovi strumenti e contenuti digitali e multimediali, associati a metodi didattici innovativi, personalizzabili sulla base delle intelligenze, delle competenze e degli interessi dei singoli allievi, con particolare riferimento all’insegnamento della matematica, delle scienze e della lingua inglese. Tali metodi e strumenti dovranno valorizzare appieno il ruolo dell’insegnante e preparare efficacemente gli alunni nell’era digitale.
Importante quindi l’alfabetizzazione degli insegnanti all’uso delle LIM (Lavagne Interattive Multimediali) e, soprattutto, all’utilizzo di PC e Tablet da parte degli alunni. Il bando 2012 è ancora aperto per raccogliere contributi di hardware, come quelli già ricevuti da Epson e Tecnosistemi e per finanziare altri progetti. www.fondazioneamiotti.org/bando2012.php.

Invitiamo dunque tutte le insegnanti interessate a porre la propria candidatura per partecipare al test gratuito del corso di formazione on-line per la Patente per la Didattica Digitale – PADDI, che inizierà verso fine gennaio, durerà circa due mesi e prevederà un impegno di circa 4 ore alle settimana (compresi gli esercizi).

Per partecipare si dovrà completare il file Excel che trovate sul sito (accettiamo naturalmente anche il corrispondente file Calc di Open Office) e rispedircelo entro sabato 22 dicembre 2012.

Per iscriversi a PADDI ed effettuare il pagamento, collegarsi invece al link sotto:

Iscrizione PADDI

 

I posti per il test gratuito sono limitati a 100. Verrà data priorità agli insegnanti che costituiranno un piccolo gruppo (es. 3-4 insegnanti) provenienti dallo stesso Istituto; in tal caso, è particolarmente gradito un mix diversificato di competenze (es. 1-2 insegnante già a suo agio con le tecnologie digitali, altri con competenze scarse o addirittura quasi nulle). Nel caso di piccolo gruppo, potete utilizzare un solo foglio Excel o Calc, ma compilando una colonna diversa per ciascun insegnante. Il file contiene le informazioni circa il trattamento dei dati (Legge sulla Privacy – D. Lgs. 196/2003).

Vi invitiamo a far conoscere l’iniziativa PADDI e a girare questa mail – mettendo gentilmente in copia paddi@paddi.eu – ai vostri colleghi o amici, o dirigenti scolastici che operano nella Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado.

 

2 Responses to “PADDI – Patente per la Didattica Digitale”

  1. gabriella gallone ha detto:

    Buonasera, sarei interessata a ottenere la Patente Didattica Digitale. Le mie competenze in materia di informatica sono buone (ho lavorato per dieci anni nella redazione di un giornale), ma ora vorrei sperimentare le nuove tecnologie in classe.
    Dove posso reperire informazioni per un corso online di Didattica Digitale?
    Un saluto e a presto
    Gabriella Gallone

  2. andrea ha detto:

    Grazie per il vostro articolo, mi sembra molto utile, proverò senz’altro a sperimentare quanto avete indicato… c’è solo una cosa di cui vorrei parlare più approfonditamente, ho scritto una mail al vostro indirizzo al riguardo.

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