Incontro di aggiornamento professionale sulla matematica nella scuola primaria “Non uno di meno” di Serafino Caloi – Cremona

 

 

Di seguito il corso di aggiornamento intitolato “Non uno di meno” tenuto dal maestro Serafino Caloi insegnante di scuola primaria a Tregnago (VR). Si ringrazia per la collaborazione l’intero ufficio scolastico provinciale di Cremona, in particola la prof.ssa Maria Laura Beltrami.

Questo è il primo di una lunga serie di incontri che, ci auguriamo, il maestro Serafino riprenderà nel nuovo anno scolastico. Oltre a Cremona, la Fondazione Enrica Amiotti si impegnerà a proporli in tutte le province lombarde.

Questi incontri fanno parte di un più ampio progetto intitolato: “NON UNO DI MENO”, il cui scopo è quello di contribuire all’aumento delle competenze matematiche all’interno della scuola primaria.  A nostro avviso per raggiungere questo obiettivo sono necessarie alcune azioni:

  • Motivare le insegnanti, rinnovando il loro entusiasmo e la passione per il proprio mestiere, e incentivare il desiderio di arrivare a tutti i bambini, non uno di meno appunto. Questa passione e questa voglia di fare devono essere alimentate, ricaricate, a volte anche ricostruite – laddove si sono sopite, se non infrante – in una realtà di classe che sembra scoppiare più di problemi che di opportunità. I docenti sono e devono rimanere le risorse sulle quali bisogna far leva affinché la scuola possa arrivare ad ogni bambino con reali e significative opportunità di apprendimento;
  • Aggiornare le conoscenze degli insegnanti riguardo la didattica della matematica;
  • Proporre una vasta gamma di esperienze o, meglio, di “buone pratiche”: ovvero di percorsi e attività piacevoli, coinvolgenti, utili a sviluppare una reale competenza matematica oltre che una concezione diversa della stessa rispetto ad alcuni stereotipi, che molto pregiudicano nei ragazzi gli approcci successivi alla materia, quali sono ad esempio: il pensare che la matematica sia noiosa, che “o ci sei portato, oppure …”; che “devi solo fare conti e imparare formule che basta applicare”, ecc…

Dunque è evidente come ci sia necessità di cambiare le cose, tanto più in questo momento.
Si parla molto, infatti, di scarse competenze dei nostri studenti, influenzate anche da una “non buona” idea di matematica come materia ostica, poco comprensibile e anche poco utile.
Inoltre, l’insegnante ha bisogno, ora più che mai, di efficienti “strumenti” di lavoro, proprio perché da alcuni anni nella scuola sta venendo meno la possibilità di attuare interventi individualizzati e, mai come adesso, nelle classi sempre più disomogenee ci si trova a dover faticare per rispondere ai quotidiani “che fare?” “ come far capire?”. Soprattutto, si trova difficoltà nel dare concretezza al grande sogno che è in ognuno di noi fin da quando abbiamo iniziato questo mestiere e in ogni persona che lavora nella scuola o per la scuola: rispondere efficacemente al “come arrivare a tutti?”.

In altre parole come arrivare a:
– chi presenta qualche difficoltà ad apprendere,
– chi è arrivato da poco nel nostro Paese,
– chi non presenta alcuna difficoltà e ha voglia di fare,
– chi per vari motivi ha “poca” voglia di fare e pertanto necessita di essere coinvolto

Non è facile certo “costruire” una scuola dove ognuno, dall’ultimo, vera cifra del nostro fare, al primo, possa trovare realmente buone e adeguate possibilità di apprendere in un ambiente sereno, stimolante ed anche, perché no, divertente. Tutto questo è invece possibile e verrà dimostrato in tutti gli incontri che, ci auguriamo, avremo la possibilità di organizzare.

Desideriamo, fin dal primo incontro, ravvivare il dibattito nella scuola primaria pubblica proponendo nuove idee, utili e praticabili. Così facendo,  con quella che si può definire “la miglior matematica”, molti saranno motivati a saperne di più e così si potrà arrivare a tutti, non uno di meno: questa volta però parliamo degli insegnanti. La “miglior matematica” non è quella che si mostra negli incontri, ma quella che ogni docente, il giorno dopo, “offrirà” a scuola ai propri alunni, rimotivato e ricaricato nella voglia di fare da buone idee e strumenti efficaci.

 

 

Nel primo video trovate un’introduzione fatta dalla prof.ssa Beltrami dell’USP di Cremona e una presentazione della Fondazione Amiotti fatta dal suo Vice-Presidente Dott. Enrico Amiotti.

 

 

Seguono gli altri video in cui il maestro Serafino presenta alle/agli insegnanti presenti la sua idea innovativa di matematica, in particolare sul tema specifico “i problemi nella scuola primaria”. Ricordiamo che il maestro Serafino è anche autore di diversi testi di matematica oggi in uso nelle scuole primarie di tutta Italia.

 

 

One Response to “Incontro di aggiornamento professionale sulla matematica nella scuola primaria “Non uno di meno” di Serafino Caloi – Cremona”

  1. […] in ambito interculturale, mentreSerafino Caloi è promotore di un approccio molto innovativo, non uno di meno, per l’insegnamento della […]

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