“Non uno di meno” – Il Maestro Serafino Caloi

Il giorno 25 febbraio, presso la Scuola Media V. Bilotta, facente parte del Secondo Istituto Comprensivo di Francavilla Fontana, si sono aperte LE GIORNATE DI SCIENZA E TECNOLOGIA, giunte ormai alla terza edizione.
“Educare non è riempire un secchio ma accendere un fuoco” con questa frase di William B. Yeats, poeta e scrittore irlandese, si è presentato il maestro Serafino Caloi, relatore d’eccezione, al Seminario rivolto ai docenti dei tre ordini di scuola.

 

Da anni il maestro Serafino Caloi, insegnante di Scuola Primaria a Tregnago (VR) tiene corsi di aggiornamento della matematica in scuole di diverse province d’Italia, coinvolgendo centinaia di insegnanti. Lo scopo è quello di contribuire all’aumento delle competenze matematiche all’interno della Scuola Primaria

In queste due mattinate il maestro ha lavorato in alcune nostre classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado a stretto contatto con i docenti e con gli alunni, lui stesso insegna in una quinta elementare.

 ”NON UNO DI MENO”è il titolo del suo Progetto , il titolo del suo “sogno”.

Ieri pomeriggio, nella premessa della sua relazione ha espresso chiaramente le sue idee: se intendiamo la scuola come un treno, possiamo ben capire come per molti bambini sia l’unico treno. Spetta quindi ad ogni insegnante fare in modo che nessuno lo perda.
E l’insegnante per fare un buon lavoro non deve far viaggiare tutti su una tradotta, ma in prima classe. Tutti, dal primo all’ultimo. Anzi: dall’ultimo, vera cifra del nostro fare, al primo.
Non è facile certo “costruire” una scuola dove ognuno possa trovare realmente questo. Ma è possibile. La scuola può fare molto proprio nella formazione della competenza matematica che va costruita fin dalla più tenera età, con percorsi che stimolano attività di pensiero produttive, non solo riproduttive. Ma si deve andare oltre la competenza, coltivando il gusto e il piacere di fare.
Ecco perché nel suo fare il maestro Serafino ha sempre cercato strategie e percorsi in modo da coltivare oltre che la competenza matematica anche il piacere di farla, in ogni bambino. E la migliore matematica, dice Caloi, è quella data dalle idee e dai percorsi che ciascun insegnante saprà sviluppare nella propria classe anche dopo aver valutato idee e percorsi che può trovare in una rivista, un libro, un sito web, ad un incontro di formazione.
Cercare e trovare percorsi e idee che restituiscano una matematica utile, reale, affascinante e piacevole che sappia costruire una vera competenza (non solo scolastica ma spendibile pure fuori dall’aula) e soprattutto che sappia sviluppare le potenzialità di ognuno, è possibile.
In ogni bambino, non uno di meno.

L’intervento del maestro Serafino a PIAZZA PULITA ritengo sia la sua “carta d’identità”.

 

 

L’articolo è stato scritto dalla Maestra Giovanna Conte, per ulteriori approfondimenti si veda http://www.secondocomprensivofrancavillafontana.gov.it/

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